Famiglia Fantasma

Un giro in bus con Rosa Parks (sei volte icona)

Posted on: marzo 22, 2008

Ieri vi parlavo di Rosa Parks. Oggi voglio dirvi perché la considero una vera e propria icona. Sei volte tanto.

———ICONA VINCENTE
Questa donna è una vera icona “vincente”, un riferimento morale positivo di cui forse la comunità LGBT superdepressa ha bisogno.
La sua persona non suscita indignazione, né paura dei violenti, ma voglia di fare.
Rosa Parks ti fa sentire capace di dire: “Se l’ha fatto lei, posso farlo anche io”.
Il suo gesto, semplicissimo, ha scatenato una rivoluzione. E le cose semplici possiamo e sappiamo farle tutti.

——–ICONA RIVOLUZIONARIA
Il messaggio per la comunità LGBT italiana è chiara: da decenni noi omosessuali siamo seduti sulla sedia sbagliata!
Continuiamo a sederci diligenti e obbedienti sulla sedia riservata ai neri, a quelli che valgono di meno, che hanno meno diritti. Ci facciamo discriminare e stiamo zitti.
Io non ci sto. Secondo me occorre farla, questa rivoluzione.
Rivoluzione che, tra l’altro, pervade il significato del nostro tricolore.

——–ICONA ETERO
Una icona etero potrebbe finalmente sdoganare quell’abitudine stupida della comunità LGBT di auto-ghettizarsi, e iper-distinguersi, cercando identità e sinergie con qualunque persona.
Una icona eterosessuale dà un segnale importante: la conquista dei diritti civili LGBT è una conquista per tutti, e la si può ottenere più naturalmente con il contributo di tutti.

————–ICONA SOCIALMENTE ACCETTATA
Pensando a Rosa Parks tutti capiscono che la conquista dei diritti civili, per gli omosessuali come per tutti, non è un pericolo, ma un bene per la democrazia e il benessere.
Con Rosa Parks si neutralizza il luogo comune secondo il quale i gay sono dannosi per una “buona” società. Oppure una minaccia per i valori. O causa di povertà.
I gay, in fondo, vogliono solo sedersi su una sedia che la società può condividere con loro senza privarsi di nulla.

————–ICONA AMERICANA
Con Rosa Parks al nostro fianco, smetteranno di dirci che siamo comunisti. Rosa Parks era americana, e quindi, i gay che vogliono il diritto al matrimonio possono ben dire di essere amici degli americani… va molto di moda, questo fatto, giusto?
Anzi: avvicinando Rosa Parks agli omosessuali, chi ci vorrà minare la nostra dignità potrà essere accusato di essere un pericoloso razzista, un nemico del popolo americano e quindi terrorista. Un pericolo per la pace nel mondo…

————-ICONA DELLA PARTECIPAZIONE
Infine, vale la pena riflettere: come ha fatto a vincere Rosa Parks? C’era di mezzo Martin Luter King… ma soprattutto c’erano di mezzo tanti bianchi che hanno deciso di stare al fianco dei neri, che avevano capito che era in gioco la democrazia.
Che avevano capito che se i neri avevano diritti, i diritti dei bianchi sarebbero stati migliori, più consolidati, più sereni.

Noi possiamo fare la stessa cosa.
Occorre sedersi sulla sedia giusta, ed essere caparbi.

Gli autobus non mancano. Vuoi fare un giro con me, baby?

Vuoi fare un giro sul mio bus, baby?

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3 Risposte to "Un giro in bus con Rosa Parks (sei volte icona)"

Hai proprio ragione, Rosa Parks è un esempio vincente che potrebbe ispirare il movimento glbt.Dovremmo cominciare ad abbandonare gli stereotipi delle varie icone che non hanno nulla di positivo da comunicare e che ci rinchiudono ancora più nei ghetti della segregazione.Non è per nulla facile, perchè si tratta di cambiare radicalmente il nostro modo di pensare e di … agire. Una vera rivoluzione interna che finirebbe però inevitabilmente per sconvolgere politicamente quel mondo che ci vuole esattamente come siamo: facilmente addomesticabili e remissivi, innocui insomma con un minimo di “panem et circenses”.I nostri movimenti “ufficiali” sono ormai compromessi, più impegnati a mantenere il “potere” acquisito con i suoi benefici economici che realmente interessati ai diritti di tutti.Rosa Parks è stata protagonista di un gesto di per sè semplice, ma determinato e fermo, che ha dato il via alla concreta conquista dei diritti irrinunciabili della sua comunità.Dovremmo trovare anche noi quel gesto semplice, ma deciso, che possa scatenare gli eventi successivi ribaltando quanti si sono comodamente seduti sulle poltrone del potere.Hai già qualche idea?

applausi, applausi, applausi. Bravo GianMario così si fa 🙂
l’idea di dare vita ad un nuovo movimento per i diritti civili in Italia l’avevo lanciata via email lo scorso anno di questi tempi. purtroppo nn ho avuto e nn ho tuttora né mezzi né tempi per lanciarlo, ma l’idea è tuttora validissima. l’idea è quella di organizzare una potente rete in tutta Italia, appoggiata dalle organizzazioni americane, che dia spazio ad alcune iniziative non violente ma clamorose come quelle di Rosa Parks. Ora si parla tanto di Barak Obama e delle primarie USA, e accolgo questo come un segno della provvidenza, come un risveglio che avevo previsto..ma io sono stato estremamente colpito dalla figura di King e del movimento americano già 2 anni fa, ben prima che andasse “di moda” Obama..e rivendico questo fatto con orgoglio, fa parte del mio percorso di fede! non è perché ora va di moda sentirsi amerikani, come fanno Veltroni e Berlusconi(che in realtà sono due perfetti ignoranti provincialotti!), ma un movimento di risveglio che prima o poi toccherà l’Europa e l’Italia. il vento internazionale molto favorevole può aiutarci, non solo la causa gay ma anche tante altre cause: la monnezza, il precariato, l’immigrazione, i diritti umani nel mondo(tibetani, monaci buddisti, ecc), la fame nel mondo e l’Aids. Noi italiani, dato che siamo PROVINCIALOTTI, arriviamo sempre in ritardo. La lotta da compiere per noi è sia contro l’ignoranza omofoba sia contro chi strumentalizza Obama e l’americanismo per sporchi fini politici, pur non avendo nulla di americano.
Vi consiglio di cuore di leggere tutto d’un fiato “La forza di amare” di M L King e scoprirete non una..ma dieci, cento, mille somiglianze su ciò che viviamo tuttora: le stesse gioie, le stesse speranze, gli stessi dolori. Così come il recente libro “Il sogno e la storia” che studia in modo dettagliato le varie dinamiche religiose, storiche e culturali del movimento degli anni 60, un movimento che esiste tuttora. certo noi gay non abbiamo un King né una Rosa Parks come leader di riferimento e PURTROPPO i nostri Grillini e Luxuria valgono solo una briciola in confronto a loro.. ma intanto iniziamo a far parlare del movimento! vorrei evidenziare a tutti la forte connessione tra la FEDE CRISTIANA e i DIRITTI CIVILI. Tuttora il Movimento per i diritti civili negli USA è attivo, non è affatto scomparso, si organizza nella SCLC (southern christian leadership conference) e in più svariate organizzazioni, spesso cristiane di orientamento liberal e progressista, contrapposte all’integralismo conservatore.
E’ un movimento che, udite udite, appoggia anche i NOSTRI DIRITTI CIVILI: appoggia apertamente la comunità glbt. “Se manca la giustizia in un solo luogo la giustizia manca dappertutto”, così diceva il dottor King. E così fa tuttora il movimento. Nella migliore tradizione che i bianchi erano in lotta insieme ai neri, così gli etero insieme ai gay, perché siamo tutti collegati da una serie di ingiustizie da superare INSIEME, contro ogni forma di violenza, povertà e razzismo, interdipendenti l’una dall’altra.
Tu ricordi la meravigliosa Rosa Parks, che ci ha lasciati da qualche anno, ricordiamo le altre fantastiche donne: Joan Baez cantante folk che tuttora strimpella “We shall overcome”(la canzone di lotta del movimento) presente alla storica marcia di Washington nel 1963 e tuttora realizza concerti tra cui uno lo scorso anno in Italia..la bianca italo americana Viola Liuzzo e altre attiviste MARTIRI uccise durante le manifestazioni..l’anziana attivista ormai 90enne Amelia Boynton Robinson(la cui celebre foto insanguinata per terra fece il giro del mondo) che tuttora viene accolta in giro per il mondo come testimone di pace e giustizia(ed anche lei ogni tanto viene invitata in Italia)..CORETTA SCOTT la moglie di King, e la figlia Yolanda King, purtroppo anche loro scomparse. Coretta Scott e Yolanda in particolare lasciarono dichiarazioni molto forti contro l’ipocrisia di una certa parte omofoba della comunità nera, e presero parte a convention glbt americane a favore delle famiglie gay e dei loro diritti. idem i figli maschi di King tuttora vivi e vegeti Martin Luther III e Dexter Scott prendono spesso parte ad iniziative a sostegno dei gay! Ma la tradizione “friendly” è di origine paterna: pensa che l’organizzatore della storica marcia di Washington fu affidata dal dottor King a Bayard Rustin un omosessuale di colore dichiarato negli anni 60!
La straordinaria attualità e passione di quegli uomini e quelle donne di fede ha rivoluzionato il mondo, e tuttora siamo nel bel mezzo della “rivoluzione”. E’ una rivoluzione immensa se si pensa nella loro capacità di unire il valore della LAICITA’ (richiami ai diritti universali della carta ONU, alla Dichiarazione d’indipendenza degli USA, alla Costituzione americana) e la FEDE in Gesù Cristo, come liberatore e sostenitore della causa della giustizia, dell’amore al nemico e della fraternità.
E’ un mondo a noi PURTROPPO sconosciuto, dato che viviamo in un regime della CENSURA vaticana sui mass media, che imbavaglia tutte le voci diverse dal papa, e questo è a dir poco vergognoso, e questo REGIME provoca anche a me tanta rassegnazione e frustrazione perché non c’è nemmeno la possibilità di INFORMARE, FORMARE E ISTRUIRE milioni di cittadini sulla ricchezza di quel messaggio evangelico e di liberazione che può essere accolto sia da credenti che non credenti.
Solo che la comunità gay in Italia DORME, è una bella addormentata nel bel mezzo della rivoluzione. Ora, dato che avete rotto il ghiaccio voi e sembrate avere la telepatia nei miei confronti 🙂 tanto per essere assertivi subito dopo Pasqua si può iniziare a lanciare il MOVIMENTO in Italia? Ci vuole un punto di partenza, un INIZIO. E questo inizio c’è!

il 4 APRILE avverranno due splendidi eventi lo stesso giorno(anche in tal caso..manco a parlare di telepatia???)

il PRIMO sono le Veglie di preghiera per le vittime dell’omofobia: in vari luoghi in tutta Italia con la partecipazione di tutte le comunità di gay credenti e di tanti altri amici, sia cattolici che protestanti. E’ il secondo anno che avvengono le Veglie, la prima volta è avvenuta lo scorso 28 giugno come ricorrenza dello Stonewall. Ed è impressionante il numero crescente di adesioni..anche a livello mondiale! (notate tutti: anche qui LA CENSURA E L’OMERTA’ dei mass media..)

il SECONDO a Roma alle ore 18 Piazza del Campidoglio: il 40imo anniversario dell’assassinio di M L King in cui sarà consegnato il Premio per i Diritti Umani ad alcune associazioni(degne di questo premio): una celebrazione internazionale cui potremmo rivivere tramite megaschermo la vita di King e la storia del movimento, prenderanno parte molti esponenti per i diritti civili negli USA, con il patrocinio di istituzioni sia civili(comune di Birmingham e comune di Roma per il gemellaggio reciproco) sia religiose(unione chiese battiste italiane ed americane), sia un coro gospel che un’orchestra musicale. ricordo che il “Progetto Martin Luther King” che sostiene queste iniziative in tutta Italia è attivo già dallo scorso anno e continuerà con eventi simili, io credo in futuro dovremmo strettamente collaborare con loro.

in conclusione, che dire? Come fare ad alzarsi DAL BUS oggi nel 2008? creare EVENTI originali come questi che stanno conquistando grandi consensi, ora sotto silenzio ma prima o poi tutti ne dovranno parlare. Eventi che anno dopo anno crescono a dismisura. Non c’è per fortuna soltanto il gay pride. NESSUNO, tantomeno i clericali con le loro CENSURE, riuscirà a reprimere questi movimenti di libertà. io mi auguro prima o poi li travolgeranno.

vi lascio i link:

VEGLIE ANTI-OMOFOBIA:

http://inveglia.wordpress.com/info
dove e quando:
http://www.gionata.org/in-veglia/2008/dal-2-al-6-aprile-2008-vegliamo-per-le-vittime-dellomofobia.-dove-e-quando.html

IL PROGRAMMA DEL 4 APRILE:

http://www.ucebi.it/documenti/premio_mlk.pdf
http://www.ucebi.it/news167.php

sul progetto Martin Luther King:
http://www.martinlutherking.ucebi.it/
sul Premio per i diritti umani:
http://www.martinlutherking.ucebi.it/premio/premio.php

I LIBRI:

IL SOGNO E LA STORIA(di Paolo Naso e autori vari, casa editrice Claudiana)

http://www.claudiana.it/php/mostrascheda.php?nscheda=88-7016-703

LA FORZA DI AMARE(di M L King) casa editrice SEI
http://www.libreriauniversitaria.it/forza-amare-king-martin-sei/libro/9788805059140

..e buona Pasqua a tutti! 🙂

mi scuso per l’essere prolisso.. a Des dico, le idee ci sono e le risposte idem. Il “potere” corrotto va affrontato di petto, senza mediazioni politiche. se alcune forze politiche possono essere affini ciò non vuol dire niente, rimangono pur sempre uno strumento fallibile. Ma non dobbiamo essere noi gli strumenti del potere, dobbiamo conquistarlo con azioni di massa, di democrazia e partecipazione diretta dei cittadini.
C’è modo per alzarsi dalle poltrone del potere per mettersi nei bus scomodi che ci portano alla libertà: partecipare e informare, informare e partecipare a questi eventi che portano qualcosa di nuovo e potente nell’aria. E così via introdurre nuovi eventi sulla scia di quelli precedenti, una catena di altri eventi che li travolgerà. Esattamente come quel semplice gesto di Rosa Parks rivoluzionò il mondo. il 4 aprile io non mancherò, spero nemmeno voi. Un consiglio a tutti: fiutate l’aria!

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