Famiglia Fantasma

Il non matrimonio a New York – 1

Posted on: febbraio 9, 2008

Dopo aver visto le parole (e i concetti) che si accompagnano a chi sostiene il diritto al matrimonio per le persone omosessuali – SudAfrica, Canada, Massachussets –  vediamo le parole di chi sostiene che il matrimonio sia esclusivo per gli eterosessuali.
Sarà un viaggio un po’ lungo, a volte fastidioso, ma questo ci permetterà di focalizzare due cose:
1) Noi gay potremo valutare con quali parole e con quali concetti ci identifichiamo di più. Quali sono le motivazioni a cui sentiamo che il ostri istinto aderisce?
2) Gli etero invece sapranno per quali motivi il matrmionio è loro esclusivo, e valuteranno se queste motivazioni sono alte e nobili, oppure quallide, limitative o addirittura pericolose.
Dunque, benvenuti all’inferno!

La bilancia della giustizia ai tempi dei faraoniIniziamo con la sentenza anti-matrimoni gay emessa un anno e mezzo fa dalla massima Corte dello Stato di New York (la New York State Court of Appeals).

Alcuni memorandum affermano che le norme che disciplinano il matrimonio possono essere interpretate in quanto inclusive dei matrimoni dello stesso sesso. Consideriamo queste affermazioni infondate.
Gli articoli 2 e 3 della Domestic Relations Law, che disciplina il matrimonio, non affermano esplicitamente da nessuna parte che solo le persone di sesso diverso possono unirsi in matrimonio, ma questo era il pensiero comune al tempo in cui gli articolo 2 e 3 sono stati scritti nel 1909, un pensiero comune che si riflette in numerose parti:
Nella sezione 12 della Domestic Relations Law vi è scritto “i contraenti devono solennemente dichiarare… che si prendono rispettivamente in marito e moglie”
La sezione 15 della Domestic Relations Law richiede che i Municipi delel città e delel cittadine ottengano determinate informazioni dal “marito” e dalla “moglie”.
La sezione 5 della Domestic Relations Law proibisce i matrimoni incestuosi, specificando combinazioni incestuose tra persone di sesso opposto (fratello e sorella, zio e nipote femmina, zia e nipote maschio), ma non combinazioni incestuose tra persone di sesso uguale.
La sezione 50 afferma che i beni di “una donna sposata… non devono essere messi sotto il controllo del marito”.
Le norme dello Stato di New York limitano quindi in modo evidente il matrimonio alle coppie di sesso opposto.

Provo a riassumere il sillogismo (palesemente inconsistente):

A) Il legislatore dava per scontato che il matrimonio fosse tra maschio e femmina.

B) Quei presupposti, implicitamente attinti dal sentire comune e travasati nella legge, sono validi anche oggi, nonstante che quelle premesse sociali non sono più riscontrabili.

C) Le ideologie o il comune sentire che il legislatore ha implicitamente espresso nella legge, definiscono diritti e non diritti anche oggi, in modo esplicito e deterministico. E le ideologie dominanti al momento della emissione di una legge devono essere rispettati pedissequamente in tutti i periodi storici.

Stando a questo principio giuridico, Una legge è per sempre. Come i diamanti. Immutabile. Come Dio.
Chiamiamolo il principio giuridico del “De Beers”.

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