Famiglia Fantasma

NUOVI PARADIGMI PER LA CONQUISTA DEI DIRITTI CIVILI

Posted on: novembre 4, 2007

Ognuno, in Europa, deve dare il suo. Inutile essere pigri.Ieri cercavo di spiegare che se in Italia siamo in una situazione di stallo è perché il Vaticano ha fatto tesoro dei “fallimenti” negli altri stati e ha stabilito in Italia la sua avanguardia politico-reazionaria. Questo significa che non possiamo credere di cavarcela ripercorrendo la strada delle nostre amiche nazioni europee. Tutto ciò che è accaduto in Europa, in Italia non si potrà ripetere.

Dobbiamo trovare strade nuove, che in Vaticano non sono nemmeno capaci di immaginare. E visto la poca fantasia che hanno queste persone che non escono mai di chiesa se non di nascosto, non dovrebbe essere così difficile.

Solo così potremo sorpassare in contropiede il vantaggio strategico che ha la Chiesa. Oggi la chiesa sa meglio di noi quelli che non saranno mai i campi di battaglia. E ovviamente ci spinge proprio là, per impantanarci.

Allora dobbiamo essere noi a decidere dove si giocherà il prossimo confronto.  Abbandoniamo le strategie vecchie, quelle dove la Chiesa vuole che ci impantaniamo e adottiamo strategie nuove! Saranno vincenti, perché contro di esse la Chiesa sarà senza armi. La chiesa può solo giocare in difesa. Ma in attacco non ha armi. Può preventivamente preparare a proprio vantaggio il campo di battaglia. Ma è incapace di reagire ad una iniziativa che la prenda in contropiede.
Basta usare un po’ di fantasia, e “l’uomo” bianco smetterà di apparire invincibile, come attualmente è agli occhi di molti, demoralizzati e depressi (o conniventi).


Campioni del mondo. Campioni della vita. ———PRIMA SOLUZIONE: AGGREGARE GLI OMOSESSUALI CHE SI VOGLIONO SPOSARE

Ecco perché più di una volta (e lo farò sempre più spesso) calco la mano su quanto è importante fare focus sugli omosessuali che vogliono sposarsi. Una categoria molto differente da quella degli omosessuali che si “limitano” a rivendicare il diritto al matrimonio. In Arcigay quanti ce ne sono che vogliono veramente sposarsi? Pochi, direi. Lo stesso Grillini, che anzi dice chiaramente che lui non si sposerebbe. Idem per MarioMieli o DiGay Project…
E’ ovvio: non volersi sposare è più che ovvio. Ma di fatto una leadership che non desidera in prima persona i propri obiettivi è povera di prospettive già in partenza.

Chi si vuole sposare ha obiettivi chiari e sa dove vuole andare. Il movimento gay ha bisogno di queste persone. Queste persone hanno bisogno che i movimenti gay gli lascino il dovuto spazio, rendendole la testa di punta delle loro strategie, dei loro equilibri politici e diplomatici, attualmente così stantii e putrescenti.


———SECONDA SOLUZIONE: BATTERE LA VIA PRIVATISTICA

Un’altra possibile soluzione è quella di sfondare le mille brecce nella via privatistica. Ovvero: creare una pluralità di omosessuali che è consapevole dell’opportunità di tutelare le proprie storie e i propri amori. Se non ci tuteliamo è perché cediamo il passo al vittimismo e ci convinciamo che nulla è possibile.
Dobbiamo supportarci di una rete di professionisti, che sia focalizzata nello sperimentare, trovare nuove situazioni giuridiche e contrattualistiche. Persone oneste, fidate, coraggiose, mosse da un senso etico di professionalità e intimamente orgogliose di partecipare a questo processo emancipazione e liberazione degli omosessuali. 

 – Andare in comune a fare lo stato di famiglia e gli atti notori di convivenza.
 – Nominare i nostri partner beneficiari delle polizze di previdenza.
 – Andare da avvocati a notai e fare Accordi di Convivenza, Legati per i nostri beni immobili e Testamenti pubblici o privati.

Prossimamente approfondirò anche questi temi, perché questa è una strategia importante per vari motivi: prima di tutto perché la legge è piena di buchi: non prevede ma non nega nulla nei confronti degli omosessuali. Possiamo avere un clima politico avverso, ma il diritto privato italiano non è ancora in mano alla Chiesa.

Ecco dunque due semplici idee. L’importante è muoversi. Lasciare alle spalle il passatosciogliere la sclerosi formatasi sugli esempi dei nostri amici europei, perché la Chiesa li ha belli che studiati, analizzati e neutralizzati insieme ai nostri politici, mentre noi urlavamo in piazza. E ancora non ci accorgiamo che la Chiesa (e la sinitra, e la destra) vuole che rimaniamo più tempo possibile a sbattere la testa su questi punti sterili.

Non è ora di fare un po’ di contropiede? Usare un po’ di fantasia?

Annunci

2 Risposte to "NUOVI PARADIGMI PER LA CONQUISTA DEI DIRITTI CIVILI"

Le tue sono proposte a mio parere degne di nota. Secondo me dovremo puntare molto su questi aspetti (avendo però delle idee supportate da effettiva conoscenza e valenza legale) e ripeterlo, come un tam tam.. tra di noi. Spesso, molto spesso.

CIao Francesco. Sto facendo di tutto per contattare degli avvocati. A volte rispondono, di solito sono donne e non omosessuali: l’avresti mai detto?
In ogni caso, delle informazioni di base sicuramente corrette le sto prendendo con queste consulenze gratuite. E’ ovvio che sono generiche e quindi non si possono applicare ai singoli casi con un copie e incolla. Ma funzionano da orientamento, questo è già un passo avanti.
Inoltre, tra qualche tempo, l’idea è di indire un avvocato/notaio day, in cui e associazioni promuovono questa mnetalità tra gli omosessuali. Inutle dire che avvocati e notai sono ben contenti di una iniziativa del genere che porta nuovi clienti e nuovissime competenze…

Come punto di partenza per lavorare e guadagnare terreno, come vedi, ce n’è…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: