Famiglia Fantasma

LA TUTELA PRIVATA DELLA DIMENSIONE “CIVILE” O MORALE DELLA COPPIA

Posted on: ottobre 24, 2007

Come dicevo nel post precedente, mi sono chiesto: “Ci sarà pure qualcosa per poterci tutelare” in questa legge Italiana. Certo, non brilliamo per democrazia, ma non siamo nemmeno in una dittatura. Una vocina dentro mi ripeteva che la possibilità per aumentare la nostra dignità c’è.
Allora ho scritto a uno, dieci,  venti avvocati.
Qualcuno ha risposto.
Abbiamo parlato, ho rielaborato le informazioni ed è uscito fuori qualcosa che ha un senso.
Tutta la mia indagine ha esulato dagli aspetti patrimoniali della coppia, e si concentra sul riconoscimento della vita di coppia delle persone.

Per qualche diritto l'ora è già suonata, ma non nl'abbiamo sentita...Per riassumerla breve breve, le parole d’ordine sono tre:
LA PROCURA SPECIALE per motivi di malattia (da non confondere con le procure speciali per la compravendita o per i processi penali).
L’AMMINISTATORE DI SOSTEGNO: un istituto importante, creato dal Governo Berlusconi (!) e che sembra pensato proprio per dare dignità ai conviventi, compresi quelli omosessuali (!!) – solo quando si trovano in situazioni critiche.
LE VOLONTA’ TESTAMENTARIE: il testamento olografo e quello biologico.

Vale sempre la pena di ripetere: nulla di tutto questo è minimamente comparabile con il diritto al matrimonio.
Però queste tutele danno serenità ad una coppia.
E la serenità è la base per poter far valere i propri diritti. Più si è sereni, maggiori saranno le probabilità di vedere riconosciute le nostre famiglie, e sarè migliore anche la qualità del dibattito e i risultati che otterremo.

Per questo, io ripeto per l’ennesima volta: informiamoci e tuteliamoci.
E’ il minimo che possiamo fare. E vi aiuterò con i prossimi post, entrando nel dettaglio di questi istituti.

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3 Risposte to "LA TUTELA PRIVATA DELLA DIMENSIONE “CIVILE” O MORALE DELLA COPPIA"

Grazie!!!! le tue informazioni sono utilissime!!!

Sono perplesso. Per quanto riguarda la procura speciale ok, esiste già da un pezzo: basta conservarla già firmata e la volontà del soggetto deve essere obbligatoriamente rispettata da qualsiasi struttura sanitaria. Le altre due tutele che nomini (amministratore di sostegno e volontà testamentarie) sono praticamente inutili, dal momento che i parenti diretti, per legge, hanno diritto contro qualsiasi decisione del soggetto alle quote legittime. La vera questione da affrontare (che anche i CUS hanno bellamente ignorato) è proprio la questione patrimoniale: finchè la legge conserverà le legittime così come sono, ignorando il diritto del convivente all’uguale trattamento previsto per il coniuge, qualsiasi proposta sarà una vera e propria farsa, una semplice operazione di facciata che nella sostanza non cambia nulla della situazione attuale.

Ok, forse non sono stato troppo chiaro… non è facile con i post.
L’argomento che voglio trattare nei prossimi giorni esula dalla gestione patrimoniale. Cerco invece di approfondire le tematiche relative alle situazioni “drammatiche” che, al dramma dovuto alla morte o alla malattia, aggiungono quelle di un mancato riconoscimento morale della convivenza. In questo vedrai (dai prossimi post) che l’Amministatore di Sostegno è una figura molto utile ed efficace.
Per la precisione gli ospedali non sono “tenuti” a rispettare la procura speciale del paziente. Alcuni si possono ostinare a seguire una loro policy rigida. In quel caso occorre sudare un po’ ma poi, di solito, la ragionevolezza (e la carta che “canta”) hanno la meglio.
Riguardo la volontà testamentarie il dicorso è solo uno, e anche in questo caso non riguarda il patriomonio (la legittima non la toglie nessuno) ma la dignità del paziente: se vuoi che certe decisioni dopo la tua morte siano rispettate (magari lasciando un buon ricordo al tuo partner) è necessario che vengano scritte. Altrimenti un qualunqe parente può dire la sua e la volontà del paziente (e la dignità della coppia) va a farsi friggere.

Spero di aver chiarito qualche tuo dubbio… CI sentiamo ai prossimi post.

PS Per la gestione patrimoniale sto indagando sui Trust… una specie di Fondo Patrimoniale più efficace e duttile. Conosciuto una volta come strumento epr evitare le tasse sulle successioni (poi ci ha pensato Prodi…) potrebbero essere un buono strumento per tutelarsi anche da questo punto di vista… Ma su questo sto ancora studiando, cercando… pant pant!

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