VISION:
Sposarsi tra omosessuali in Italia sarà possibile entro pochi anni.
Condividere le ispirazioni con persone mosse dalle stesse motivazioni.
MISSION:
Sposarmi con il mio uomo entro 4 anni e qualche mese…
Formare una comunità LGBT consapevole del proprio valore civile e essere capaci di asserire questa consapevolezza non solo nelle piazze, ma anche negli uffici pubblici, in famiglia, al lavoro.
STRATEGIE:
Promuovere azioni di consapevolezza civica.
Rompere l’incantesimo: far sapere alla gente che il matrimonio omosessuale non è vietato e che la costituzione sostiene la famiglia omosessuali.
TATTICHE:
Fare rete all’interno della comunità gay, virtuale e non e alle comunità non omosessuali.
Contribuire alla formazioni di lobbies attente alle istanze LGBT.
PUNTI CHIAVE:
1- Gli omosessuali hanno il diritto al matrimonio. Altrimenti, quando l’avrebbero perduto questo diritto? In nome di cosa?3 – Indurre negli omosessuali italiani un prurito di legalità: la voglia di conoscere costituzione, legge, pronunciamenti della corte costituzionale.
Il motto è “Conoscere la legge per esserne riconosciuti“.
L’obiettivo è fare della conoscenza del diritto italiano un fondamento costitutivo della identità omosessuale italiana.
4 – fare in modo che gli omosessuali italiani sappiano come ci si sposa: spendersi per i propri diritti comporta conoscere con quali procedure questi vengono normalmente acquisiti.
5 – Fare in modo che il network sociale che introduce i cittadini all’istituto matrimoniale si espanda, coinvolgendo anche i cittadini omosessuali: famigliari, associazioni e siti internet possono in brevissimo tempo, costituire quel collante di relazioni sociali che possono far pensare un cittadino omosessuale – Voglio sposarmi e so come si fa -
6 – Generare nei cittadini omosessuali una condizione di serenità e confidenza nei confronti delle istituzioni e amministrazioni locali.
Solo nella serenità può sbocciare quel desiderio di sposarsi che molti cittadini omosessuali hanno ma faticano ad esrpimere.
Solo nella confidenza una coppia di gay o di lesbiche può decidere di andare nel proprio comune e richiedere la pubblicazione degli atti. Senza per questo credere di commettere una provocazione o una manifestazione organizzata. Un gesto di amore e di intimità, lontanissima da quella spiacevole sensazione di combattere mettendo di mezzo i propri affetti più cari.
8 – Per iniziativa personale e senza dimostrazioni, raccogliere migliaia di documenti ufficiali, che attestano nero su bianco la discriminazione a cui sono soggetti gli omosessuali, proprio a causa del loro orientamento sessuale.
Per ottenere questo, sto articolando delle strategie e, soprattutto, sono alla ricerca di supporti professionali, anche per dare autorevolezza alle mie affermazioni (che comunque hanno fondamento certo).