Nel mondo ci sono 230 milioni di bambini che subiscono violenze di vario tipo.
Di questi, 43 milioni subiscono violenze sessuali.
A seguito di questa dichiarazione UNICEF, ho stilato una lista documentata(parziale!) delle violenze e degli abusi che subiscono i bambini in Italia. La maggior parte di questi soprusi sono metodicamente taciuti, probabilmente per l’impunità di alcuni e per la serenità (colpevole?) di tutti.
La corte dei conti ha espresso pochi giorni fa sconcerto per aver constatato che gran parte delle persone condannate per pedofilia continuano a lavorare nelle scuole in cui hanno commesso gli abusi accertati, siano essi bidelli o docenti. Alcuni di loro se la sono cavati con una nota o un solo giorno di sospensione.
Sono ormai stranoti i casi (anch’essi accertati) di pedofilia da parte di sacerdoti, la cui colpevolezza viene stata sminuita da parte delle leggi pontificie e la cui impunità è stata garantita da trasferimenti ad hoc in altre parrocchie.
Se lo stato pontificio ha regole aberranti, non va meglio in Italia. Chi abusa dei bambini la passa liscia, anche quando lo fa ripetutamente e sistematicamente: nella migliore delle ipotesi paga con pochi anni di carcere. Quando esce non viene segnalato e non viene assistito: non si fa nulla per evitare che il criminale reiteri i suoi crimini.
In italia ci sono 80.000 turisti sessuali: padri di buone famiglie che vanno in Tahilandia a violentare bambine che poi verranno uccise, magari mentre loro tornano dalle loro famiglie, per salutare i figli ignari di tutto.
Non a caso, dunque, la maggior parte delle violenze subite dai bambini sono consumati nell’ambito famigliare (UNICEF).
Tra i tanti reportage del Corriere della Sera, cito quello sul traffico di vite di neonati, che sistematicamente vengono fatti dichiarare “nati morti”, quando in realtà, dopo essere nati in vita, vengono fatti scomparire nel nulla. Le mamme, disperate, che denunciano il fatto, vengono anch’esse uccise (Guarda il video). Morale: si sospetta per un mercato clandestino verso cliniche estetiche europee.
I bambini scomparsi in Italia e mai più ritrovati negli ultimi 5 anni sono 1400 (fonte: POLIZIA DI STATO). Altri 5600 vengono rapiti ma poi sono ritrovati, di solito entro un anno.
Sembra paradossale: per ogni bambino che scompare ce ne sono dieci che spuntano come funghi: bambini abbandonati negli aeroporti milanesi, che divengono così un serbatoio sicuro di schiavi indifesi per sfruttatori senza scrupoli.
A Milano e Roma la prostituzione minorile nelle vie del centro si svolge nell’indifferenza (sottomissione) di tutti, anche di chi abita in quelle vie, perché la polizia non vuole fare nulla, mentre il sindaco non ha la forza di togliere il giocattolo ad alcuni ricchi e potenti della città.
A Torino i bambini spacciatori che vivono nelle fogne è una piaga ormai inestirpabile. Bambini-topi che vivono nella cacca appena fatta dai bambini (più fortunati) che vivono pochi metri più in alto.
Sempre più spesso si leggono notizie di bambini venduti o “affitati” dagli stessi genitori o parenti: abusi sessuali per pochi spiccioli. Altri vengono gettati dalla finestra, soffocati nei sacchi di plastica o abbandonati nei cassonetti appena nati.
Per finire, i bambini cinesi, invece di giocare e di andare a scuola, lavorano 15 ore al giorno, nascosti nelle officine sotterranee, per fabbricare i gadget delle olimpiadi più ripugnanti dopo quelle della Germania nazista: Pechino 2008.
Per i bambini a cui va meglio, sperate che non siano iperattivi. Da qualche tempo è possibile anche in Italia somministrare ai nostri figli uno psicofarmaco – il Ritalin. Sono centinaia i bambini americani che, dopo pochi giorni aver assunto il farmaco, si sono suicidati, per no avendo mai manifestato in vita loro sintomi di depressione. (guarda il video)
A questo punto, veramente potete pensare che il peggiore dei mali per un bimbo sia quello di essere cresciuto ed amato da due uomini che si amano?
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